Pubblicato il: 24/04/2026 Aggiornato il: 24/04/2026
La Collezione ASI Bertone è tornata a Torino, e con essa uno dei patrimoni più significativi del design automobilistico italiano. Ma-Fra ha partecipato attivamente all’inaugurazione, occupandosi della cura e della preparazione estetica di ogni vettura esposta. Un ruolo tecnico e culturale insieme, al servizio della memoria del progetto.
Cos’è la Collezione ASI Bertone
La collezione comprende 66 vetture realizzate tra gli anni ’60 e i primi anni 2000, frutto delle collaborazioni tra Carrozzeria Bertone e oltre venti marchi automobilistici internazionali. Non si tratta di semplici auto d’epoca, ma di prototipi, show car e modelli di stile che hanno ridefinito il linguaggio formale dell’automobile.
Tra gli esemplari più iconici:
- Lamborghini Miura S, simbolo del design italiano nel mondo
- Lancia Stratos, manifesto della carrozzeria sportiva anni ’70
- Chevrolet Ramarro, concept rivoluzionario firmato Marcello Gandini
Ogni vettura rappresenta un momento preciso della storia del design. Ogni superficie racconta una scelta progettuale che ha influenzato generazioni di designer.
La storia della collezione: da Nuccio Bertone a oggi
Le origini risalgono agli anni ’70, quando Nuccio Bertone intuì il valore storico dei prototipi, salvandoli dalla demolizione. Da quell’intuizione nasce un patrimonio culturale unico, capace di raccontare l’evoluzione del design automobilistico per decenni:
- Anni ’60: le prime icone di stile
- Anni ’70: le linee geometriche di Marcello Gandini
- Anni ’80: concept avveniristici e sperimentazioni radicali
- Anni ’90: i primi segnali verso l’elettrificazione
- Anni 2000: funzionalità e nuova attenzione all’esperienza d’uso
Un percorso non solo storico, ma progettuale: una guida visiva all’evoluzione del pensiero creativo nel settore automotive.
Lo Stellantis Heritage Hub di Torino: dove vive la collezione
La Collezione ASI Bertone è esposta presso lo Stellantis Heritage Hub, ricavato dall’Officina 81 di Mirafiori, uno spazio industriale di circa 15.000 metri quadrati che conserva la sua identità originale: cemento, acciaio, colori storici.
All’interno del percorso espositivo si trovano:
- Oltre 300 vetture distribuite in otto aree tematiche
- Più di 120 anni di innovazione Made in Italy
- Sezioni dedicate alle competizioni, ai concept più radicali e alla storia del design di serie
Lo spazio è aperto al pubblico tutti i giorni tranne il lunedì, con la possibilità di scegliere tra visita autonoma e guidata. Un’esperienza pensata per coinvolgere tanto gli appassionati di auto storiche quanto i visitatori internazionali sempre più numerosi.
La cura dell’auto nelle collezioni storiche: perché è fondamentale
Le vetture Bertone non sono superfici standard. Sono materiali complessi — spesso unici — con vernici storiche, plastiche d’epoca e componenti che richiedono trattamenti estremamente controllati.
In un contesto espositivo come questo, la cura dell’auto per veicoli storici significa:
- Rispettare materiali non replicabili senza alterarli
- Valorizzare le linee originali senza modificarle
- Garantire una presentazione coerente con l’intenzione del designer
- Proteggere le superfici durante l’esposizione prolungata
È un lavoro che richiede competenza tecnica, sensibilità estetica e conoscenza approfondita dei materiali.
I prodotti Ma-Fra utilizzati per la Collezione ASI Bertone
Per l’inaugurazione della collezione, Ma-Fra ha operato su ogni vettura con un approccio mirato, scegliendo prodotti progettati per essere efficaci e allo stesso tempo rispettosi delle superfici storiche.
- HP12 — pulizia tecnica controllata: ideale per rimuovere lo sporco ostinato nelle zone più complesse senza compromettere vernici e materiali d’epoca
- Glass Cleaner Plus — pulizia vetri professionale: indispensabile per valorizzare le ampie superfici vetrate, elemento distintivo del design Bertone
- Last Touch — finitura estetica finale: dona profondità e brillantezza alla carrozzeria, proteggendola dalla polvere durante l’esposizione
- All Plastic Protectant (Maniac Line) — cura delle plastiche: perfetto per i modelli più recenti della collezione, dove i materiali plastici hanno un ruolo estetico centrale
- Panni in microfibra Ma-Fra — applicazione senza rischi: strumenti fondamentali per lavorare su superfici storiche senza generare graffi o aloni
Un progetto culturale, non solo un’esposizione
L’accordo tra ASI (Automotoclub Storico Italiano) e Stellantis Heritage trasforma questa collezione in un progetto culturale vivo, accessibile e in continua evoluzione. Come sottolineato da Alberto Scuro, questo ritorno a Torino rappresenta il completamento di una missione di tutela e promozione del patrimonio automobilistico iniziata nel 2015.
Torino consolida così il suo ruolo di capitale mondiale del motorismo storico, con uno spazio che non si limita alla conservazione, ma racconta il design italiano al mondo.
Ma-Fra: quando la cura dell’auto diventa parte del racconto
In un contesto come questo, il lavoro di Ma-Fra non è preparazione, è interpretazione. Permette a ogni vettura di esprimere il proprio linguaggio visivo, di comunicare la propria epoca, di restituire al visitatore l’intenzione originale del designer.
È un lavoro che, quando è fatto bene, diventa invisibile. Ed è esattamente per questo che è fondamentale.

















