{"id":20357,"date":"2026-06-17T13:41:03","date_gmt":"2026-06-17T11:41:03","guid":{"rendered":"https:\/\/mafra.it\/blog\/?p=20357"},"modified":"2026-06-17T16:23:18","modified_gmt":"2026-06-17T14:23:18","slug":"panda-a-pandino-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mafra.it\/blog\/panda-a-pandino-2026\/","title":{"rendered":"Panda a Pandino 2026"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La guida completa al pi\u00f9 grande raduno di Fiat Panda al mondo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Panda a Pandino \u00e8 il pi\u00f9 grande raduno al mondo dedicato alla Fiat Panda. La quinta edizione si svolge a Pandino, in provincia di Cremona (Lombardia, Italia), nel weekend dal 19 al 21 giugno 2026. Nato nel 2017 da un&#8217;idea condivisa sui social, il raduno ha raggiunto un record mondiale di 1.063 vetture nel 2025 e per il 2026 punta a un nuovo primato. L&#8217;edizione 2026 ha ottenuto il patrocinio ufficiale della Regione Lombardia e devolve il ricavato in beneficenza.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Scheda informativa rapida<\/h1>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>Nome dell&#8217;evento<\/strong><\/td><td>Panda a Pandino<\/td><\/tr><tr><td><strong>Edizione<\/strong><\/td><td>2026 (la prima edizione risale al 2017)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Date<\/strong><\/td><td>Da venerd\u00ec 19 a domenica 21 giugno 2026<\/td><\/tr><tr><td><strong>Luogo<\/strong><\/td><td>Pandino, provincia di Cremona, Lombardia, Italia<\/td><\/tr><tr><td><strong>Sede principale<\/strong><\/td><td>Castello Visconteo di Pandino e centro storico<\/td><\/tr><tr><td><strong>Tipo di evento<\/strong><\/td><td>Raduno di automobili Fiat Panda (motoristico, turistico e benefico)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Record attuale<\/strong><\/td><td>1.063 vetture radunate nell&#8217;edizione 2025<\/td><\/tr><tr><td><strong>Patrocinio<\/strong><\/td><td>Regione Lombardia (annunciato a Palazzo Pirelli, Milano)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Main sponsor<\/strong><\/td><td>Mafra<\/td><\/tr><tr><td><strong>Presidente \/ organizzatore<\/strong><\/td><td>Alessandro Baiocchi, con una crew di volontari locali<\/td><\/tr><tr><td><strong>Scopo benefico<\/strong><\/td><td>Sostegno all&#8217;Associazione Soli Mai (contrasto alla solitudine degli over 65)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Sito ufficiale<\/strong><\/td><td>pandaapandino.it<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Che cos&#8217;\u00e8 \u201cPanda a Pandino\u201d<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Panda a Pandino \u00e8 un raduno automobilistico internazionale interamente dedicato alla Fiat Panda, l&#8217;utilitaria pi\u00f9 iconica della storia dell&#8217;automobilismo italiano. L&#8217;evento riunisce ogni anno migliaia di proprietari e appassionati che convergono nel borgo di Pandino, in provincia di Cremona, portando con s\u00e9 esemplari di ogni generazione: dai modelli storici del 1980 alle versioni 4&#215;4, dai prototipi elaborati fino alla nuovissima Grande Panda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il successo del raduno nasce da una coincidenza linguistica diventata fenomeno culturale: l&#8217;assonanza tra il nome dell&#8217;automobile (Panda) e quello del paese (Pandino). Quella che nel 2017 era una battuta condivisa sui social network si \u00e8 trasformata, nel giro di pochi anni, in uno degli appuntamenti motoristici pi\u00f9 partecipati d&#8217;Europa. Questa origine \u201cdal basso\u201d spiega buona parte della sua forza: il raduno non \u00e8 stato costruito a tavolino da un&#8217;azienda, ma \u00e8 cresciuto organicamente attorno a una comunit\u00e0 di appassionati, mantenendo uno spirito popolare e accessibile che continua a essere il suo tratto distintivo.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 la Fiat Panda \u00e8 un&#8217;icona culturale<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per comprendere le dimensioni del raduno \u00e8 utile inquadrare il valore simbolico dell&#8217;automobile a cui \u00e8 dedicato. La Fiat Panda fu lanciata nel 1980 su disegno di Giorgetto Giugiaro e dello studio Italdesign, con una filosofia progettuale dichiaratamente essenziale: un&#8217;auto semplice, economica, robusta e adattabile, pensata per la mobilit\u00e0 di tutti. Negli anni la Panda \u00e8 diventata molto pi\u00f9 di un mezzo di trasporto: \u00e8 entrata nell&#8217;immaginario collettivo come \u201cl&#8217;auto del popolo\u201d, compagna affidabile di intere famiglie e di diverse generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La versione 4&#215;4, introdotta nel 1983, ha aggiunto al mito una dimensione avventurosa, rendendo la piccola utilitaria capace di affrontare montagne, fango e percorsi off-road normalmente riservati a fuoristrada ben pi\u00f9 costosi. \u00c8 questa combinazione di umilt\u00e0 e versatilit\u00e0 a spiegare perch\u00e9 la Panda generi un attaccamento emotivo cos\u00ec forte: un raduno come quello di Pandino non celebra solo un modello di automobile, ma un intero modo di intendere la mobilit\u00e0 e l&#8217;appartenenza a una comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"575\" src=\"https:\/\/mafra.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_5930-1024x575.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-20365\" srcset=\"https:\/\/mafra.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_5930-1024x575.jpg 1024w, https:\/\/mafra.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_5930-300x168.jpg 300w, https:\/\/mafra.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_5930-768x431.jpg 768w, https:\/\/mafra.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_5930-1536x862.jpg 1536w, https:\/\/mafra.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_5930-2048x1150.jpg 2048w, https:\/\/mafra.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_5930-750x421.jpg 750w, https:\/\/mafra.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_5930-1140x640.jpg 1140w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Un evento istituzionale: il motore del turismo cremasco<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con l&#8217;edizione 2026 la manifestazione ha compiuto un salto di qualit\u00e0 decisivo, ottenendo il patrocinio ufficiale della Regione Lombardia. Il riconoscimento \u00e8 stato presentato presso il Palazzo Pirelli a Milano, sede del Consiglio regionale, segnando il passaggio del raduno da iniziativa locale a vero e proprio strumento di marketing territoriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo riconoscimento istituzionale ha un significato che va oltre il prestigio formale. Un evento capace di attrarre migliaia di visitatori per tre giorni diventa un&#8217;occasione per accendere i riflettori sulle bellezze paesaggistiche e sui prodotti tipici del Cremasco, generando visibilit\u00e0 per un territorio che non sempre rientra nelle rotte turistiche tradizionali. In altre parole, la Panda diventa un \u201cveicolo\u201d promozionale in senso letterale e figurato: porta a Pandino persone che, una volta sul posto, scoprono il borgo, il Castello Visconteo, l&#8217;enogastronomia locale e l&#8217;offerta culturale dell&#8217;area.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;indotto economico \u00e8 tangibile e misurabile. Le strutture alberghiere della zona hanno registrato il tutto esaurito gi\u00e0 dal 6 gennaio 2026, data dell&#8217;annuncio ufficiale delle date. Questo dato \u00e8 significativo perch\u00e9 dimostra come la domanda turistica preceda l&#8217;evento di mesi, distribuendo i benefici economici su un arco temporale ampio e non concentrandoli solo nel weekend. Con il record mondiale di 1.063 vetture stabilito nel 2025, le proiezioni per il 2026 puntano a un nuovo primato: a met\u00e0 maggio si contavano gi\u00e0 oltre 640 iscritti online, circa 100 in pi\u00f9 rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente. Il confronto anno su anno \u00e8 un indicatore prezioso, perch\u00e9 misura la crescita reale dell&#8217;evento al netto delle oscillazioni stagionali.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Mafra e la #MAFRAPANDA: tecnologia e passione off-road<\/h1>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"575\" src=\"https:\/\/mafra.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_5881-1024x575.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-20367\" srcset=\"https:\/\/mafra.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_5881-1024x575.jpg 1024w, https:\/\/mafra.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_5881-300x168.jpg 300w, https:\/\/mafra.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_5881-768x431.jpg 768w, https:\/\/mafra.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_5881-1536x862.jpg 1536w, https:\/\/mafra.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_5881-2048x1150.jpg 2048w, https:\/\/mafra.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_5881-750x421.jpg 750w, https:\/\/mafra.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_5881-1140x640.jpg 1140w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mafra, azienda nota nel settore della cura e del trattamento dell&#8217;automobile, conferma anche per il 2026 il proprio ruolo di main sponsor del raduno. Come gi\u00e0 evidenziato nel blog ufficiale dell&#8217;edizione 2025, il sostegno di Mafra non si limita all&#8217;aspetto logistico: l&#8217;azienda porta a Pandino un simbolo concreto dell&#8217;ingegneria artigianale italiana, la #MAFRAPANDA.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La #MAFRAPANDA non \u00e8 una semplice Fiat Panda di serie, ma un prototipo estremo costruito per affrontare il deserto. Il veicolo \u00e8 reduce dal Panda Raid 2026, la durissima competizione off-road che mette alla prova esemplari di Panda su percorsi sahariani. Le sue caratteristiche tecniche lo rendono un pezzo unico da ammirare dal vivo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Meccanica ibrida (in senso costruttivo):<\/strong> combina la scocca di una Panda Van con il telaio e la trasmissione di una Suzuki SJ 413, accorciato di 22 cm per adattarsi alle proporzioni della carrozzeria. \u00c8 un esempio di ingegneria \u201cdi garage\u201d di altissimo livello, in cui due veicoli completamente diversi vengono fusi in uno solo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Motore e prestazioni:<\/strong> la spinta \u00e8 affidata a un propulsore 1400 Multijet Abarth in grado di erogare fino a 230 CV, gestito da una centralina a doppia mappatura. \u00c8 una potenza enormemente superiore a quella di una Panda di serie, necessaria per affrontare sabbia e dune.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Assetto desertico:<\/strong> snorkel con filtro a bagno d&#8217;olio per aspirare aria pulita in ambienti polverosi, sistema di raffreddamento potenziato, fari supplementari per le tempeste di sabbia e un sistema integrato di gonfiaggio e sgonfiaggio dei pneumatici, indispensabile per modulare la trazione sui diversi tipi di fondo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un dettaglio che colpisce i visitatori: al raduno la vettura viene esposta nel suo stato originale post-gara, ancora ricoperta dalla sabbia e dal fango sahariano accumulati durante gli oltre 2.000 km del raid marocchino. Questa scelta espositiva ha un valore narrativo preciso: comunica l&#8217;autenticit\u00e0 dell&#8217;impresa e trasforma la #MAFRAPANDA in una sorta di \u201creperto\u201d vivente, capace di raccontare meglio di qualsiasi brochure cosa significhi spingere una piccola utilitaria oltre i suoi limiti progettuali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Panda Raid 2026: l&#8217;impresa da cui la #MAFRAPANDA \u00e8 appena tornata<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La #MAFRAPANDA esposta a Pandino \u00e8 reduce dal Panda Raid 2026, l&#8217;edizione pi\u00f9 recente della celebre competizione, svoltasi in Marocco dall&#8217;11 al 18 aprile 2026. Si \u00e8 trattato di un raid durissimo: oltre 340 equipaggi al via, sei tappe e pi\u00f9 di 2.000 chilometri di guida estrema tra dune, tratti rocciosi, guadi e piste tecniche di navigazione, dove non vince chi corre pi\u00f9 forte, ma chi sa adattarsi e resistere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quell&#8217;edizione la vettura ha corso con la livrea ufficiale del marchio veronese come equipaggio numero #119, team ufficiale Ma-Fra. Al volante c&#8217;era Marco Mattioli, General Manager di Ma-Fra e veterano del raid, affiancato come navigatore da Reggy Cox, Master Detailer e Trainer di fama internazionale, alla sua prima esperienza nel deserto. L&#8217;equipaggio ha inoltre trasformato il deserto in un laboratorio a cielo aperto, testando i prodotti Ma-Fra nelle condizioni pi\u00f9 estreme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La spedizione Ma-Fra (Team Omega Ma-Fra) ha dominato la classifica generale: la vittoria assoluta del Panda Raid 2026 \u00e8 andata ai fratelli Diego e Andrea Ronconi, capaci di raddrizzare il telaio piegato della loro Panda durante la notte al bivacco e di tagliare il traguardo da vincitori il giorno seguente. \u00c8 anche per questo che a Pandino la #MAFRAPANDA viene mostrata ancora sporca di Sahara: porta con s\u00e9, intatte, le tracce di un&#8217;impresa appena conclusa.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Programma dell&#8217;evento 2026<\/h1>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Venerd\u00ec 19 giugno 2026 \u2014 Apertura e accoglienza<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La manifestazione si apre con l&#8217;inaugurazione della Street Food Arena nel cortile del Castello Visconteo, accompagnata da musica live con la Royal Party Band. La prima giornata ha una funzione di accoglienza: serve a far affluire gradualmente i partecipanti, molti dei quali arrivano da lontano, e a creare l&#8217;atmosfera conviviale che caratterizza l&#8217;intero weekend.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sabato 20 giugno 2026 \u2014 Il PandaGiro (parata dinamica)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il momento pi\u00f9 spettacolare in movimento. Il celebre PandaGiro \u00e8 una sfilata su strada che attraversa i borghi del territorio, con partenza da Dovera. Per l&#8217;edizione 2026 l&#8217;iscrizione a questa attivit\u00e0 \u00e8 obbligatoria: si tratta di una novit\u00e0 rispetto al passato, introdotta per garantire la sicurezza dei partecipanti e una gestione ordinata dei flussi, data la crescita costante del numero di vetture. La parata trasforma le strade del Cremasco in un fiume colorato di Panda, offrendo grande visibilit\u00e0 anche ai paesi attraversati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domenica 21 giugno 2026 \u2014 Il grande raduno statico<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la giornata clou. Migliaia di Panda occupano il centro storico e l&#8217;arena del Castello Visconteo per l&#8217;esposizione al pubblico. Il programma comprende premiazioni, show con ospiti speciali e la presenza di YouTuber del settore. Il raduno statico \u00e8 il momento in cui l&#8217;evento esprime appieno la sua dimensione di numero record, offrendo ai visitatori la possibilit\u00e0 di osservare da vicino esemplari rari, allestimenti personalizzati e modelli di ogni epoca radunati nello stesso luogo.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Solidariet\u00e0: il cuore del raduno<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre ai motori, Panda a Pandino si distingue per il suo scopo filantropico, un elemento che ne definisce profondamente l&#8217;identit\u00e0. L&#8217;organizzazione, guidata dal presidente Alessandro Baiocchi e da una crew di volontari locali, devolve il ricavato della manifestazione a progetti benefici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare, l&#8217;evento sostiene l&#8217;Associazione Soli Mai, attiva nel contrastare la solitudine e l&#8217;isolamento sociale degli over 65 del territorio. La scelta di legare un evento gioioso e affollato a una causa che riguarda la solitudine degli anziani non \u00e8 casuale: crea un contrasto significativo e restituisce all&#8217;iniziativa una dimensione comunitaria autentica. Il raduno non \u00e8 quindi soltanto una celebrazione di un&#8217;automobile, ma anche un&#8217;occasione concreta per produrre un impatto sociale positivo sul territorio che lo ospita.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">FAQ \u2014 Domande frequenti su Panda a Pandino 2026<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>1. Che cos&#8217;\u00e8 Panda a Pandino e quando si svolge nel 2026?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Panda a Pandino \u00e8 il pi\u00f9 grande raduno al mondo dedicato alla Fiat Panda. Nel 2026 si svolge a Pandino, in provincia di Cremona (Lombardia, Italia), nel weekend dal 19 al 21 giugno 2026, con sede principale nel Castello Visconteo e nel centro storico del paese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>2. Chi pu\u00f2 partecipare al raduno?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il raduno \u00e8 aperto a tutte le versioni della Fiat Panda prodotte dal 1980 a oggi. Sono benvenuti modelli storici, versioni 4&#215;4, esemplari elaborati, prototipi e anche la nuovissima Grande Panda. Non \u00e8 richiesto un modello specifico: l&#8217;unico requisito \u00e8 che il veicolo appartenga alla famiglia Fiat Panda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>3. Come ci si iscrive all&#8217;evento?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le iscrizioni principali avvengono online tramite il sito ufficiale pandaapandino.it. \u00c8 inoltre possibile iscriversi direttamente sul posto durante i tre giorni della manifestazione, salvo disponibilit\u00e0 di posti. Si consiglia comunque l&#8217;iscrizione anticipata online, dato il numero crescente di partecipanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>4. \u00c8 obbligatorio iscriversi per il PandaGiro del sabato?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec. A differenza delle edizioni passate, per il 2026 l&#8217;iscrizione al PandaGiro del sabato pomeriggio (la parata dinamica con partenza da Dovera) \u00e8 obbligatoria. La misura \u00e8 stata introdotta per garantire la sicurezza dei partecipanti e una gestione ordinata dei flussi, a fronte dell&#8217;altissimo numero di vetture coinvolte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>5. Quali sono i costi di iscrizione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell&#8217;edizione 2025 le quote partivano da 15 \u20ac per le iscrizioni early-bird, salendo poi a 18 \u20ac. Per il 2026 si consiglia di verificare le tariffe aggiornate sul portale ufficiale pandaapandino.it. \u00c8 utile ricordare che il ricavato delle iscrizioni \u00e8 destinato in beneficenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>6. A quale causa benefica \u00e8 destinato il ricavato?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ricavato della manifestazione viene devoluto a progetti benefici. In particolare, l&#8217;evento sostiene l&#8217;Associazione Soli Mai, che opera per contrastare la solitudine e l&#8217;isolamento sociale delle persone over 65 nel territorio del Cremasco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>7. Che cos&#8217;\u00e8 la #MAFRAPANDA esposta al raduno?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La #MAFRAPANDA \u00e8 un prototipo off-road estremo portato al raduno dal main sponsor Mafra. Combina la scocca di una Panda Van con telaio e trasmissione di una Suzuki SJ 413 (accorciato di 22 cm) ed \u00e8 spinta da un motore 1400 Multijet Abarth fino a 230 CV. \u00c8 reduce dal Panda Raid 2026 (Marocco, 11-18 aprile 2026), dove ha corso come equipaggio ufficiale Ma-Fra #119 con Marco Mattioli e Reggy Cox, e viene esposta a Pandino ancora ricoperta dalla sabbia sahariana della gara.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>8. Quanto \u00e8 grande l&#8217;evento e quanti partecipanti attira?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2025 il raduno ha stabilito un record mondiale di 1.063 vetture. Per il 2026 le proiezioni puntano a superare questo primato: a met\u00e0 maggio 2026 risultavano gi\u00e0 oltre 640 iscritti online, circa 100 in pi\u00f9 rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente. Le strutture ricettive della zona avevano registrato il tutto esaurito gi\u00e0 dal 6 gennaio 2026.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>9. Partecipano equipaggi internazionali?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, l&#8217;evento ha una portata globale. Sono confermati equipaggi provenienti da diversi Paesi europei (tra cui Francia, Germania, Inghilterra, Polonia e Spagna) e persino un partecipante in arrivo dall&#8217;Uruguay, a conferma del richiamo internazionale del raduno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>10. Che cosa succede in caso di maltempo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;evento si svolge regolarmente anche in caso di pioggia. Lo ha dimostrato l&#8217;edizione 2024, quando, nonostante il maltempo, si sono radunate oltre 1.000 vetture. La passione dei \u201cpandisti\u201d non si ferma davanti alle intemperie e il programma viene mantenuto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"jnews-block jnews-faqs-block jnews_1781696338655_hxd9i26n\"><style><\/style><div class=\"jnews-faq-wrapper style-1\"><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La guida completa al pi\u00f9 grande raduno di Fiat Panda al mondo Panda a Pandino \u00e8 il pi\u00f9 grande raduno al mondo dedicato alla Fiat Panda. La quinta edizione si svolge a Pandino, in provincia di Cremona (Lombardia, Italia), nel weekend dal 19 al 21 giugno 2026. 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