Pubblicato il: 03/09/2026 Aggiornato il: 03/09/2026
Dall’8 al 12 settembre 2026, Automechanika Frankfurt tornerà a riunire a Francoforte i principali protagonisti internazionali dell’Automotive Aftermarket. L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di oltre 4.400 espositori provenienti da più di 80 Paesi, confermando Automechanika come uno degli appuntamenti globali più importanti per tecnologie, prodotti e servizi dedicati al mondo automotive.
Tra le novità più importanti presentate da MA-FRA e Labocosmetica ci sarà ARMORIUS PPF, protagonista della sua prima grande presentazione fieristica internazionale.
ARMORIUS PPF non nasce semplicemente come una nuova pellicola protettiva per auto. È stato sviluppato come un ecosistema professionale completo per il Paint Protection Film, nel quale pellicole, chimica per l’installazione, accessori, software di pre-taglio, coating e prodotti per la manutenzione lavorano insieme all’interno di un unico metodo.
Un approccio che nasce da una considerazione precisa: nel PPF, la qualità finale non dipende esclusivamente dalle caratteristiche della pellicola. Dipende dall’intero processo.
Preparazione della superficie, posizionamento, adesione, taglio, strumenti utilizzati, esperienza dell’installatore e manutenzione successiva possono determinare la differenza tra una semplice applicazione e un risultato realmente professionale.
È proprio su questa integrazione che si basa ARMORIUS PPF.
Che cos’è ARMORIUS PPF?
ARMORIUS PPF è il sistema Paint Protection Film sviluppato da Labocosmetica per la protezione professionale delle superfici automobilistiche.
Il PPF, acronimo di Paint Protection Film, è una pellicola trasparente in poliuretano applicata sopra la vernice dell’automobile per proteggerla dall’azione quotidiana di pietrisco, micrograffi, contaminazioni stradali, insetti, agenti atmosferici e altre sollecitazioni che possono compromettere progressivamente l’estetica della carrozzeria.
ARMORIUS porta però questo concetto oltre la semplice pellicola.
L’obiettivo del progetto è gestire l’intero ciclo di vita del PPF:
preparazione → installazione → taglio → protezione → manutenzione.
Una logica particolarmente importante per i detailer e gli installatori professionisti, perché permette di utilizzare prodotti progettati per lavorare insieme invece di costruire il processo combinando soluzioni provenienti da sistemi differenti.
Una nuova generazione di Paint Protection Film
Il cuore dell’ecosistema è naturalmente la gamma di pellicole ARMORIUS PPF, progettata per combinare protezione meccanica, qualità ottica, elasticità e stabilità nel tempo.
La struttura multilayer comprende top coat self-healing, TPU, adesivo acrilico e liner PET.
Lo spessore complessivo di TPU, hard coat e adesivo raggiunge 185 μm, mentre il liner PET ha uno spessore di 75 μm.
Ma nel PPF lo spessore rappresenta soltanto uno dei parametri da valutare.
Una pellicola professionale deve essere contemporaneamente resistente e lavorabile. Deve adattarsi alle geometrie sempre più complesse delle carrozzerie moderne senza compromettere trasparenza, tensione superficiale o capacità adesiva.
Per questo ARMORIUS raggiunge valori di allungamento compresi tra il 110 e il 135%, permettendo all’installatore di lavorare anche su curve, paraurti, prese d’aria e superfici tridimensionali particolarmente complesse.
L’adesione evolve inoltre dopo l’installazione, passando indicativamente da 8 N/25 mm a 15 N/25 mm dopo 24 ore, contribuendo alla stabilità finale della pellicola.
Tecnologia self-healing: come funziona?
Una delle caratteristiche distintive del PPF moderno è la capacità di ridurre visivamente i micrograffi superficiali.
Il top coat self-healing di ARMORIUS è progettato per reagire al calore e recuperare da segni superficiali e micro-swirl che possono formarsi durante il normale utilizzo e i lavaggi dell’automobile.
Questo significa che la pellicola non svolge soltanto una funzione passiva contro gli impatti, ma contribuisce anche a mantenere più a lungo la qualità visiva della superficie protetta.
ARMORIUS PPF Shine, Matte e Satin: tre finiture per tre risultati estetici
La protezione non deve necessariamente modificare l’identità estetica dell’automobile.
Per questo ARMORIUS PPF viene proposto in tre differenti finiture:
ARMORIUS PPF Shine è dedicato alle superfici lucide e punta a mantenere profondità, trasparenza e brillantezza della vernice. Il gloss della versione Shine raggiunge valori ≥93°, con l’obiettivo di rendere la presenza della pellicola il meno percepibile possibile.
ARMORIUS PPF Matte permette invece di ottenere o preservare un aspetto opaco uniforme, particolarmente indicato per vetture sportive, colori speciali e progetti di personalizzazione.
ARMORIUS PPF Satin rappresenta il punto di equilibrio tra lucido e opaco, creando una superficie morbida e satinata che modifica la percezione della carrozzeria senza arrivare all’effetto completamente matte.
Tre soluzioni differenti accomunate dallo stesso obiettivo: proteggere la superficie senza rinunciare al design del veicolo.
Perché ARMORIUS è un ecosistema PPF e non semplicemente una pellicola
Uno degli elementi che differenzia maggiormente ARMORIUS è il metodo con cui Labocosmetica ha affrontato il mercato.
Tradizionalmente l’installatore acquista la pellicola e costruisce autonomamente il resto del processo utilizzando detergenti, miscele per l’applicazione, accessori e software provenienti da fornitori differenti.
ARMORIUS ribalta questa logica.
Il progetto considera l’installazione PPF come un workflow unico, nel quale ogni fase può influenzare quella successiva.
Per questo l’ecosistema comprende:
- pellicole PPF professionali;
- prodotti chimici specifici per l’installazione;
- software professionale di precut;
- strumenti dedicati per applicazione e rifilatura;
- coating ceramici specifici per PPF;
- prodotti per lavaggio, decontaminazione e manutenzione della pellicola.
Non si tratta quindi soltanto di aumentare la qualità del materiale, ma di aumentare controllo, ripetibilità ed efficienza dell’intero processo di installazione.
Chimica professionale per l’installazione del PPF
Una delle aree su cui Labocosmetica ha concentrato maggiormente la propria esperienza chimica è quella dell’installazione.
Molti installatori utilizzano ancora soluzioni preparate artigianalmente, spesso basate su acqua, saponi o miscele di alcool isopropilico.
Il problema è la scarsa standardizzazione.
Concentrazione, durezza dell’acqua, temperatura, quantità di tensioattivo e velocità di evaporazione possono cambiare il comportamento della soluzione e, di conseguenza, quello dell’adesivo.
ARMORIUS introduce quindi tre formulazioni dedicate.
ARMORIUS Surface Reset
Surface Reset è il cleaner sviluppato per la preparazione della superficie prima dell’applicazione del PPF.
Una superficie apparentemente pulita può infatti conservare contaminazioni, residui di prodotti precedenti, oli, polish o sostanze capaci di interferire con l’adesione.
La preparazione diventa quindi una parte strutturale del processo.
Surface Reset ha il compito di lasciare la superficie nelle condizioni corrette per ricevere la pellicola, riducendo una delle principali variabili che possono compromettere l’installazione.
ARMORIUS Slip Solution
Slip Solution è il fluido di posizionamento sviluppato specificamente per l’applicazione professionale del PPF.
Durante la posa deve essere possibile spostare e riposizionare la pellicola prima che l’adesivo venga definitivamente attivato.
Una slip solution correttamente formulata permette all’installatore di controllare questa fase evitando comportamenti imprevedibili.
La formulazione ARMORIUS è progettata per non lasciare sotto la pellicola residui oleosi, siliconici o sostanze che possano compromettere trasparenza e adesione.
Il risultato ricercato è semplice: più tempo e controllo quando serve posizionare, più precisione quando arriva il momento di fissare.
ARMORIUS Tack Booster
Quando invece è necessario bloccare la pellicola, soprattutto su bordi, curve, rientranze o zone sottoposte a maggiore tensione, entra in gioco Tack Booster.
La formulazione è sviluppata per accelerare in maniera controllata l’azione dell’adesivo e creare punti di ancoraggio affidabili durante l’installazione.
In questo modo Slip Solution e Tack Booster svolgono due funzioni complementari:
Slip Solution controlla il movimento.
Tack Booster controlla l’adesione.
È una distinzione apparentemente semplice, ma fondamentale per standardizzare il processo professionale di applicazione.
Software Precut ARMORIUS: oltre 450.000 pattern e fino al 40% di materiale risparmiato
L’altra componente strategica dell’ecosistema riguarda la digitalizzazione del processo di taglio.
Il software ARMORIUS PPF Precut permette di preparare digitalmente le sagome della pellicola prima dell’applicazione sull’automobile.
Il database mette a disposizione oltre 450.000 pattern, costantemente aggiornati, relativi a vetture e altre tipologie di veicoli.
Per un installatore questo significa ridurre la necessità di effettuare tagli direttamente sulla carrozzeria e poter organizzare preventivamente il lavoro.
Ma il vantaggio non riguarda soltanto la precisione.
Una delle voci di costo più rilevanti per un PPF center è infatti il consumo di pellicola.
Il sistema di nesting del software organizza le sagome sul rotolo cercando la disposizione più efficiente possibile e può permettere una riduzione dello spreco di materiale fino al 40%.
Su un materiale professionale ad alto valore, questa percentuale assume un significato economico immediato.
Meno materiale inutilizzato significa infatti:
meno costo per vettura, maggiore marginalità e migliore capacità di formulare preventivi competitivi.
Il software di precut non deve quindi essere considerato soltanto uno strumento tecnico.
Diventa uno strumento di gestione economica del PPF center.
Gli strumenti ARMORIUS per l’installatore professionista
Anche una pellicola performante e una chimica corretta devono essere accompagnate dagli strumenti appropriati.
Per questo l’ecosistema comprende anche accessori professionali progettati specificamente per la posa del PPF.
Tra questi trova spazio SLIPUM, il kit composto da 6 squeegee con geometrie e caratteristiche differenti per accompagnare l’installatore nelle diverse fasi dell’applicazione: dai pannelli più ampi fino a bordi, curve e dettagli complessi.
A questo si aggiunge il Cutter ARMORIUS, dotato di lama specifica per le pellicole PPF e sviluppato per consentire rifilature controllate e bordi più precisi.
L’obiettivo non è sostituire la competenza dell’installatore.
È esattamente il contrario: fornire strumenti capaci di permettere al professionista di esprimere al meglio la propria competenza.
Come mantenere un PPF dopo l’installazione
Uno degli errori più frequenti è considerare la manutenzione della pellicola come una fase secondaria.
Un PPF è costantemente esposto a traffic film, smog, contaminazioni industriali, residui organici e minerali.
Con il tempo alcune contaminazioni possono depositarsi nelle micro-porosità della superficie, riducendo progressivamente trasparenza, brillantezza e comportamento superficiale della pellicola.
Per questo Labocosmetica ha sviluppato un protocollo specifico per la manutenzione PPF basato su tre differenti azioni.
LIBERA: prelavaggio alcalino per PPF
LIBERA è un prelavaggio alcalino con azione Traffic Film Remover sviluppato per eliminare sporco grasso, contaminazioni organiche e residui stradali.
È certificato VDA ed è progettato per essere sicuro su PPF, coating e sealant.
RENOVA: shampoo acido ad alta lubrificazione
RENOVA utilizza invece un’azione acida per intervenire sulle contaminazioni minerali e sui residui che possono progressivamente accumularsi sulla pellicola.
L’elevata lubrificazione contribuisce inoltre a ridurre il rischio di creare micrograffi durante il lavaggio.
LIMPIA: pulizia profonda della pellicola
Quando la contaminazione è più profonda entra in gioco LIMPIA, cleaner dedicato alla pulizia intensiva del PPF.
La sua formulazione è studiata per sciogliere i residui penetrati nella pellicola senza utilizzare solventi, abrasivi o tensioattivi aggressivi.
LIBERA, RENOVA e LIMPIA non sono quindi tre detergenti intercambiabili, ma tre strumenti differenti all’interno di un protocollo di manutenzione progressivo.
Perché applicare un coating ceramico sopra il PPF?
Se il PPF protegge la vernice, una domanda sorge spontanea:
che cosa protegge il PPF?
La risposta è il coating.
ARMORIUS comprende coating ceramici sviluppati specificamente per le caratteristiche fisiche delle pellicole poliuretaniche e dei wrap.
ARMORIUS PPF Coating Gloss è destinato alle pellicole lucide, mentre ARMORIUS PPF Coating Matt è stato formulato per pellicole matte e satin, preservandone l’aspetto originale senza aggiungere brillantezza.
Il coating crea sulla pellicola una barriera idrofobica che riduce l’adesione di sporco e contaminazioni e rende più semplice la successiva manutenzione.
Un aspetto particolarmente importante è la compatibilità con le caratteristiche elastiche e self-healing della pellicola: la protezione deve infatti accompagnarne il comportamento senza irrigidirla o comprometterne le proprietà funzionali.
Si crea così una vera architettura multilivello:
vernice → ARMORIUS PPF → ARMORIUS Coating.
La pellicola protegge la carrozzeria.
Il coating contribuisce a preservare la pellicola.
Il corretto protocollo di lavaggio mantiene entrambi nel tempo.
ARMORIUS PPF ad Automechanika Frankfurt 2026
Automechanika Frankfurt offrirà per la prima volta la possibilità di vedere l’intero ecosistema ARMORIUS riunito e utilizzato dal vivo in un grande evento internazionale.
Labocosmetica sarà presente in Hall 12.0 in due differenti aree ufficialmente indicate da Messe Frankfurt.
Labocosmetica Main Booth – Hall 12.0, Stand C81
Lo Stand C81 sarà il punto di riferimento principale Labocosmetica ad Automechanika Frankfurt 2026.
Qui visitatori, distributori, detailer e professionisti dell’Automotive Aftermarket potranno incontrare il team, approfondire le tecnologie Labocosmetica e scoprire l’intero progetto ARMORIUS PPF.
Sarà inoltre possibile conoscere le altre soluzioni professionali del brand e l’approccio Labocosmetica alla chimica applicata al detailing, compreso il percorso sviluppato verso formulazioni PFAS-Free.
Detailing DIY Area – Hall 12.0, Stand D81G
La seconda presenza sarà nello Stand D81G, all’interno della Detailing DIY Area.
Non sarà soltanto uno spazio espositivo.
ARMORIUS PPF verrà mostrato attraverso dimostrazioni live di applicazione, permettendo ai professionisti di osservare concretamente il comportamento della pellicola, la chimica di installazione e gli strumenti del sistema.
Tra i protagonisti delle attività ci sarà Reggy Cox, Master Detailer & Trainer Labocosmetica, che porterà l’esperienza dell’installazione professionale direttamente sul campo.
La Detailing DIY Area è inoltre inserita da Automechanika tra le aree dedicate specificamente a Vehicle Care, Wash & Detailing dell’edizione 2026.
Un ecosistema progettato anche per far crescere il business del PPF center
Il valore di ARMORIUS non deve essere letto esclusivamente in termini di performance del prodotto.
Per un installatore professionista, ogni fase del lavoro ha un impatto economico.
Ridurre gli errori significa ridurre rilavorazioni.
Ridurre lo spreco di pellicola significa aumentare la marginalità.
Standardizzare slip e tack significa rendere più prevedibile l’installazione.
Utilizzare sagome precut significa organizzare meglio tempi e materiale.
Disporre di un protocollo di manutenzione significa infine poter continuare il rapporto con il cliente anche dopo la consegna dell’automobile.
È in questo punto che il concetto di ecosistema assume il suo significato più concreto.
ARMORIUS PPF non vuole fornire al detailer soltanto qualcosa da installare. Vuole fornirgli un sistema con cui lavorare.
Dalla prima preparazione della carrozzeria fino al mantenimento della pellicola nel tempo.
Labocosmetica e ARMORIUS: dalla chimica del detailing alla protezione PPF
L’ingresso di Labocosmetica nel settore del Paint Protection Film rappresenta un’estensione naturale del lavoro sviluppato dal brand nel detailing professionale.
Con ARMORIUS, le competenze sulla chimica delle superfici vengono integrate con pellicole, tecnologia digitale e strumenti di applicazione.
È un approccio che parte dalla protezione dell’automobile ma mette al centro il professionista che deve realizzarla.
Ed è questo il messaggio che Labocosmetica porterà ad Automechanika Frankfurt 2026, dall’8 al 12 settembre, Hall 12.0 – Stand C81 e D81G.
ARMORIUS PPF. La protezione non è più soltanto una pellicola. È un sistema.
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Che cos’è ARMORIUS PPF?
ARMORIUS PPF è l’ecosistema professionale sviluppato da Labocosmetica per la protezione delle superfici automobilistiche mediante Paint Protection Film. Comprende pellicole PPF, prodotti chimici per l’installazione, software precut, accessori, coating specifici e soluzioni per la manutenzione della pellicola.
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Quando si svolge Automechanika Frankfurt 2026?
Automechanika Frankfurt 2026 si svolgerà dall’8 al 12 settembre 2026 presso Messe Frankfurt, a Francoforte sul Meno, in Germania.
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Dove si trova Labocosmetica ad Automechanika Frankfurt 2026?
Labocosmetica sarà presente in Hall 12.0 in due aree: Stand C81, main booth Labocosmetica, e Stand D81G, all’interno della Detailing DIY Area.
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Quali finiture sono disponibili per ARMORIUS PPF?
ARMORIUS PPF è disponibile in tre finiture: Shine, per un risultato trasparente e ad alta brillantezza; Matte, per una superficie opaca; e Satin, per una finitura intermedia dall’aspetto satinato.
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ARMORIUS PPF è self-healing?
Sì. ARMORIUS PPF utilizza un top coat con proprietà self-healing, progettato per recuperare dai micrograffi superficiali grazie all’azione del calore, contribuendo a preservare nel tempo la qualità estetica della pellicola.
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A cosa serve il software ARMORIUS PPF Precut?
Il software ARMORIUS PPF Precut permette agli installatori di utilizzare sagome digitali già sviluppate per le differenti parti dei veicoli. Il database comprende oltre 450.000 pattern aggiornati e il sistema di organizzazione delle sagome può ridurre lo spreco di pellicola fino al 40%.
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Quali prodotti vengono utilizzati per installare ARMORIUS PPF?
Il sistema di installazione comprende Surface Reset per la preparazione della superficie, Slip Solution per controllare il posizionamento della pellicola e Tack Booster per aumentare l’adesione nei punti in cui è necessario un fissaggio più rapido e controllato.
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Come si pulisce e si mantiene una pellicola ARMORIUS PPF?
Labocosmetica propone un protocollo dedicato alla manutenzione del PPF composto da LIBERA, prelavaggio alcalino Traffic Film Remover; RENOVA, shampoo acido ad alta lubrificazione; e LIMPIA, cleaner per la pulizia profonda della pellicola.
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È possibile applicare un coating ceramico sopra ARMORIUS PPF?
Sì. L’ecosistema comprende ARMORIUS PPF Coating Gloss per superfici lucide e ARMORIUS PPF Coating Matt per pellicole matte e satin. I coating sono progettati per aumentare l’idrofobicità, facilitare la manutenzione e proteggere la superficie del film senza comprometterne le caratteristiche funzionali.
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Sarà possibile vedere l’applicazione di ARMORIUS PPF ad Automechanika Frankfurt 2026?
Sì. Presso la Detailing DIY Area, Hall 12.0 – Stand D81G, Labocosmetica presenterà ARMORIUS PPF attraverso attività e dimostrazioni live dedicate all’installazione professionale, con la partecipazione del Master Detailer & Trainer Labocosmetica Reggy Cox.

















